La 36^ UYN Venicemarathon, in programma il prossimo 23 ottobre, come da tradizione conferma la propria vocazione charity. L’appuntamento con la Maratona di Venezia consentirà ad associazioni no profit e onlus di sensibilizzare atleti e pubblico e raccogliere fondi utili ad importanti cause e progetti. È infatti ripartito il Charity Program, un programma di raccolta fondi trasversale che abbina il sistema di crowdfunding promosso sulla piattaforma Rete del Dono dalle onlus aderenti all’iniziativa, alle adesioni alle quattro Alì Family Run (le manifestazione non competitive di promozione sportiva a livello scolastico).

Lo scorso anno, nell’edizione della ripartenza post Covid ancora contingentata nei numeri, sono stati raccolti complessivamente oltre 60.000 euro, una cifra che prima della pandemia era quasi il doppio. Infatti, dal 2014, anno di avvio del programma solidale, ad oggi sono stati raccolti complessivamente oltre 1.000.000 euro.

Le candidature per aderire al programma solidale, aperte da pochi giorni, hanno già visto la conferma di presenze importanti. Tra cui: Iside Cooperativa Sociale, Granello di Senape, Sport Senza Frontiere, Rotary Distretto 2060, Banca Degli Occhi, Airc, Aido, Admo, Africa Mission, Avis, Associazione Piccoli Punti, Sightsaver, Raccontiamo Con Francesca e LILT. A queste, se ne aggiungeranno diverse altre nei prossimi mesi.

Un discorso a parte merita la LILT, Lega italiana per la lotta contro i tumori, che quest’anno ha deciso di festeggiare i suoi 100 anni di attività assieme a Venicemarathon. All’interno della gara di 10K, la Lilt organizerrà la “VM10K – Lilt for woman” una corsa in rosa per promuovere la cultura della prevenzione oncologica, rivolta alle donne ma aperta anche alla partecipazione maschile.