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Poco meno di tre mesi e il prossimo 23 ottobre si correrà la UYN Venicemarathon. Insieme alla distanza regina ci saranno altre due gare, la mezza maratona e la 10 km che si snoderanno lungo lo stesso spettacolare tracciato della maratona, fino a Riva Sette Martiri in Venezia.

L’evento, che ha già raggiunto la quota dei 10.000 iscritti con il grande ritorno degli atleti stranieri (circa il 30%) e la costante crescita delle iscrizioni, oltre al sold out della 21 km, preannuncia una trentaseiesima edizione dai grandi numeri che, dopo due anni difficili dovuti alla pandemia, riporterà Venicemarathon non solo ad essere una delle più affascinanti maratone dell’autunno, ma anche una delle manifestazioni sportive protagoniste del palcoscenico internazionale.

I pacer

L’internazionalità dell’evento si evince anche del nutrito gruppo di atleti stranieri che hanno accolto con entusiasmo l’invito di diventare ‘ambassador’ di Venicemarathon nel mondo e ‘official pacer’ per vivere dall’interno l’emozione di un evento unico, mettendosi a disposizione degli altri.
Dei circa 150 atleti che daranno vita al UYN Pacing Team nella maratona, 45 sono gli stranieri che hanno già confermato la loro presenza, provenienti da tutt’Europa e persino dal Sud Africa e Hong Kong. Come dei ‘gondolieri’ (così simpaticamente presentati sui social) il compito dei pacer sarà quello di ‘traghettare’ gli atleti al traguardo nel tempo prestabilito, facendo vivere loro un’esperienza unica e indimenticabile.

Questo servizio sarà garantito anche nelle gare di 21 km e 10 km grazie alla collaborazione con il Venicemarathon Running Team e l’intero squadrone (oltre 200 persone) sarà vestito dai marchi UYN e HOKA.

La medaglia

La gondola diventa quest’anno anche il topic della medaglia che tutti i finisher delle tre gare riceveranno dopo il traguardo. La grafica è stata scelta in questi giorni attraverso una votazione virtuale sui social che ha suscitato molto interesse e che, su 4 proposte grafiche, ha visto prevalere con oltre 500 preferenze l’immagine caratterizzata da un ‘ferro di gondola’ o ‘pettine’, con la sua tipica forma ad ‘esse’ che ricorda l’andamento del Canal Grande e i suoi sei denti (rebbi) riconducibili ai 6 ‘sestieri’ di Venezia.

Il Charity Program

La UYN Venicemarathon non è solo una gara podistica individuale, ma un’occasione nella quale associazioni no profit, enti del terzo settore, aziende e multinazionali possono competere con modalità e forme diverse.

Sarà una sfida tutta solidale quella che associazioni ed enti perseguiranno con il ‘Venicemarathon Charity Program’, dove l’obiettivo sarà coinvolgere il maggior numero di runner che raccolgano fondi a favore dei diversi progetti benefici he le diverse onlus (ad oggi già 15) abbineranno a quest’edizione.