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Il prossimo obiettivo della Acea Run Rome The Marathon del prossimo 17 marzo 2024 è la Carbon Neutrality, una sfida alla sostenibilità lanciata nel 2021 ha già prodotto diversi traguardi.

Diverse sono le nuove iniziative che gli organizzatori dell’evento romano Infront Italy, Corriere dello Sport – Stadio, Italia Marathon Club e Atielle, in collaborazione con il sustainability partner Circularity – Società Benefit operante nel mondo della Circular Economy – hanno programmato per quest’edizione ormai alle porte.

Già nel 2021, con la prima edizione, l’evento ha ottenuto la certificazione ISO 20121 “Sustainable event management“, rilasciata dall’Ente Certificatore Rina.

La direzione dell’Organizzazione, sulla base delle indicazioni della norma internazionale ISO 20121 ha quindi definito un documento formale di “Politica di sviluppo sostenibile”, in conformità con la finalità della Acea Run Rome the Marathon, condiviso con i suoi stakeholder, che hanno ricevuto un quadro di valutazione dei rispettivi traguardi e contributi, in riferimento agli obiettivi di sviluppo sostenibile, nel rispetto delle indicazioni dell’Agenda 2030 redatta dalle Nazioni Unite.

Tra i risultati ottenuti nell’ultima edizione di marzo 2023 e comunque anche nel 2022 e 2021 vi è la riduzione dello spreco alimentare, mobilità più sostenibile, riduzione delle emissioni di CO2, miglior gestione dei rifiuti e delle risorse, l’utilizzo di forniture da fonti rinnovabili e un lavoro di comunicazione volto a sensibilizzare gli atleti che ha previsto, ad esempio, la promozione di una mascotte simbolo della tutela della biodiversità e la collaterale presenza di un evento di plogging, per il recupero dei rifiuti urbani.

Negli ultimi tre anni la Acea Run Rome The Marathon ha anche migliorato il suo grado di circolarità, selezionando e recuperando i rifiuti da destinare alla raccolta differenziata. I rifiuti generati dalla maratona sono stati pari a 24.296 kg, tra cui 3.190 kg costituiti da plastica e 2.400 kg da carta. L’attività di raccolta e selezione ha permesso di avviare a riciclo il 56% della plastica, pari a quasi 1.787 kg, e l’85% di carta, pari a 2.040 kg di carta recuperata. In linea con gli obiettivi di sostenibilità, la missione di Acea Run Rome The Marathon è rendere sempre più virtuosa la gestione dei rifiuti, diminuendo la produzione dei rifiuti pro-capite e aumentando la percentuale di monomateriale (carta e plastica) avviata a riciclo.

Il 2024 e la Carbon Neutrality

Circularity supporta inoltre l’evento verso l’obiettivo di ridurre il più possibile l’utilizzo della plastica monouso, in particolare nelle aree ristoro. A tal proposito, un’importante novità di questa edizione riguarda la modalità di distribuzione dell’acqua durante il percorso gara: grazie al sostegno dei nostri sponsor lungo alcuni dei punti ristoro del percorso saranno posizionate cisterne d’acqua. L’acqua verrà distribuita ai runner con l’ausilio di bicchierini biodegradabili/compostabili riempiti dai numerosi volontari, diminuendo così l’utilizzo di bottigliette di plastica.

La Acea Run Rome The Marathon si impegna nell’edizione di quest’anno a piantare altri 3.000 alberi in Guatemala, nella regione del Pèten, con il duplice fine di assorbire emissioni di CO2 e sostenere l’economia e l’alimentazione delle famiglie contadine locali. Tutti i partecipanti all’atto dell’iscrizione possono contribuire alla foresta Acea Run Rome The Marathon con l’acquisto di uno o più alberi per contrastare le emissioni di CO2.

Circularity, ha inoltre realizzato attività di formazione e workshop sulle specifiche esigenze dell’Organizzazione al fine di integrare i principi di sostenibilità ed economia circolare all’interno della propria strategia organizzativa. Sono stati inoltre identificati gli SDGs (sustainable development goals) correlati alle iniziative virtuose implementate.

L’ambizioso obiettivo di Acea Run Rome The Marathon per i prossimi anni è la riduzione delle emissioni generate in tutte le fasi dell’evento e il raggiungimento della Carbon Neutrality. Per rispondere in modo efficace e concreto alle sfide da affrontare per una maratona più sostenibile, Circularity ha infatti strutturato una roadmap di lungo periodo iniziata nell’edizione 2021, introducendo un percorso di sostenibilità finalizzato a stimare – in ottica di trasparenza e miglioramento continuo – la carbon footprint delle attività più impattanti dell’evento attivando iniziative virtuose di sostenibilità ed economia circolare che permettono la riduzione delle emissioni misurate.

Per calcolare la carbon footprint di un evento complesso come l’Acea Run Rome The Marathon, Circularity si avvale della metodologia internazionale «GHG Protocol Corporate Accounting and Reporting Standard», e delle linee guida metodologiche per il settore sportivo, in particolare la «Carbon footprint methodology for the olympic games», redatta nel 2018 dal comitato olimpico internazionale per la stima della carbon footprint dei giochi olimpici. ARRTM si impegna a stimare la carbon footprint pre-evento con l’obiettivo di definire il piano di riduzione delle emissioni. Post evento, sulla base del dato effettivo calcolato, viene aggiornato il piano di riduzione in ottica di miglioramento per le edizioni successive.

Sul sito della maratona è disponibile per tutti il Vademecum della sostenibilità, oltre alla Politica di sostenibilità dell’evento.