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Gli ultimi due giorni, in presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sono stati la coronazione di un trionfo tutto azzurro. La redazione di Running Magazine ha avuto il piacere di presenziare l’11 e il 12 giugno a questa spettacolare kermesse, per vivere e raccontare in prima persona l’evento insieme allo staff Karhu e ad alcuni dei più importanti negozi specializzati running. Troverete il racconto dettagliato sui prossimi numeri della nostra rivista.

I Campionati Europei di Atletica Leggera (di cui Karhu è stato official supplier), sono stati sei giorni indimenticabili, con l’Italia in testa alla classifica del medagliere (24).

Dopo i trionfi di Nadia Battocletti, Gianmarco Tamberi e la medaglia d’argento di Alessandro Sibilio nella penultima giornata dell’11 giugno che avevano portato il nostro Paese alla conquista di ben 20 medaglie, nella kermesse conclusiva di ieri ne sono state “portate a casa” altre quattro.

Spettacolare la 4×100 maschile formata da Meluzzo, Jacobs, Patta e Tortu che si è aggiudicata l’oro nell’ultima gara dei Campionati europei di atletica leggera di Roma. Il quartetto azzurro ha vinto con 37″82. Due argenti poi: 4×400 uomini (Sito, Aceti, Mele e Scotti) e nel lungo femminile con Larissa Iapichino e il bronzo di Pietro Arese nei 1500 uomini.

Letteralmente preso d’assalto lo stand di Karhu con il merchandising dei Campionati, dove i capi e gli accessori dedicati sono andati a ruba, con un flusso costante di pubblico appassionato che, soprattutto nelle ultime giornate, ha voluto portare a casa il ricordo speciale di questi giorni emozionanti.

I numeri

Sono stati 1474 gli atleti in gara (754 uomini e 716 donne) sulla pista e le pedane dell’Olimpico e sulle strade di Roma, in rappresentanza di 48 federazioni europee, di cui 28 andate a medaglia e 35 finite tra le prime otto posizioni in almeno una finale. L’atletica azzurra domina il medagliere grazie alle 24 medaglie ottenute, di cui 11 d’oro, acquisendo una posizione di leadership nel contesto dell’atletica europea.

Un evento inclusivo

Roma 2024 ha introdotto delle innovazioni orientate a rendere questo evento un’esperienza memorabile, sia per il pubblico che per gli atleti. Per la prima volta, le pedane dei  salti in lungo e triplo sono state allestite a pochi metri dalla Tribuna Tevere, portando gli atleti a contatto con il pubblico.

Il rinnovato Stadio dei Marmi (area principale di riscaldamento e di allenamento) è stato reso accessibile gratuitamente a tutti gli appassionati. Le competizioni della marcia e della mezza maratona si sono concluse con l’ingresso all’interno dello Stadio Olimpico, nel solco dell’iconicità dei Giochi Olimpici di Roma 1960. Infine, ben 135 medaglie delle 147 complessive sono state consegnate sul mega-palco allestito nella Piazza della Fontana della Sfera, regalando a medagliati e pubblico altri momenti di grande emozione.

I circa 20 ettari del Parco del Foro Italico e le strade di Roma del percorso della mezza maratona, hanno coinvolto circa 235mila persone, inclusi i 137mila spettatori presenti allo Stadio Olimpico.