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Domenica 30 giugno si correrà la prima edizione dell’Over Borders Half Marathon, la nuova mezza maratona FIDAL che vedrà 900 corridori percorrere la strada che unisce Lignano Sabbiadoro e Bibione, rinomate località balneari separate dal fiume Tagliamento, collegando così Friuli Venezia Giulia e Veneto nel segno dello sport.

Una gara di 21km che congiunge concretamente e simbolicamente le due regioni confinanti, accomunate dagli scenari particolarmente suggestivi dell’Alto Adriatico, offrendo ad esempio splendide vedute da Lignano Sabbiadoro alla Laguna di Marano e l’attraversamento della pineta di Bibione. Si correrà tra terra, cielo e acqua, in un ambiente naturale largamente incontaminato.

La partenza è prevista alle 9.15 a Lignano, nei pressi dell’iconica architettura a conchiglia della Terrazza a Mare protesa nella acque di Sabbiadoro, per correre verso la punta est della città e seguire poi il lungo laguna addentrandosi nell’entroterra; da lì, si continua attraversando il Tagliamento e sorpassando il confine col Veneto sul ponte stradale di via Lignano, per scendere poi lungo l’argine sinistro del fiume e concludere la gara in piazza Fontana a Bibione.

Due città, due regioni, ma anche due fari, uniti idealmente dall’Over Borders Half Marathon: quello rosso che, sulla punta più a est di Lignano Sabbiadoro, segnala l’ingresso nell’incantevole Laguna di Marano dal mare; e quello che svetta a Bibione nell’area naturalistica compresa tra la zona del Lido dei Pini e la foce del Tagliamento. Proprio questi due fari saranno raffigurati sulla medaglia che gli atleti riceveranno al traguardo, per aver concluso questa corsa fisicamente sfidante e altamente suggestiva, che ogni anno cambierà direzione di marcia tra le due città.