In questo articolo si parla di:

The North Face promuove, da oltre 50 anni, la scoperta del mondo attraverso l’esplorazione, un’azione capace di unire e risollevare sia gli individui come singoli che come membri di una comunità globale. In un momento in cui questo obiettivo deve essere per forza di cose messo in pausa, le persone, i luoghi e le organizzazioni che permettono l’esplorazione in tutto il mondo si trovano ad affrontare una sfida senza precedenti.

Attraverso l’Explore Fund, piattaforma di social impact e advocacy, The North Face sta investendo 1 milione di euro per sostenere le comunità outdoor che rendono possibile l’esplorazione in tutta Europa. L’azienda lavorerà a stretto contatto con gli enti nazionali e locali per la promozione dell’outdoor al fine di stanziare fondi e supportare le situazioni più critiche, sia ora che per tutta la durata della ripresa.

Inoltre, per supportare il personale sanitario e tutti coloro impegnati in prima linea, The North Face ha deciso di donare loro i propri spazi pubblicitari in televisione per il mese di aprile, affinché possano utilizzarli per le loro comunicazioni, condividendo e diffondendo così informazioni che sono fondamentali per affrontare il periodo che stiamo vivendo.

Per motivi di salute e per la sicurezza di tutti, i negozi The North Face rimangono attualmente chiusi, seguendo le raccomandazioni dei governi locali e riapriranno solo quando sarà sicuro e consentito farlo.

Questo è un momento difficile per tutti, ma nessuno affronta una sfida più grande di coloro che ogni giorno mettono a rischio la propria vita nella battaglia contro il COVID-19″, ha commentato Arne Arens, Presidente The North Face. “Sentiamo la responsabilità di ciò che facciamo e siamo orgogliosi di poter sostenere questi eroi e unirci allo sforzo globale per dare supporto e sollievo a chi ne ha bisogno”.

Mentre la battaglia contro il COVID-19 continua e il suo impatto si fa sempre più significativo, The North Face non smette di cercare nuovi modi per sostenere i propri lavoratori impegnati in prima linea e quelli colpiti dalla crisi, con la fiducia che torneremo là fuori, insieme.