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Keep Clean and Run, la corsa a piedi in stile plogging più lunga del mondo, festeggia dieci anni e quest’anno si solgerà dal 17 al 23 aprile 2024 in sette città italiane.

L’evento sportivo, patrocinato dal Ministero dell’ambiente, vuole sensibilizzare i territori sulle tematiche legate all’abbandono dei rifiuti e in particolare sul fenomeno molto diffuso del littering, ovvero l’abbandono di piccola immondizia, attraverso il coinvolgimento di cittadini e ragazzi in un’attività sportiva come il plogging, disciplina battezzata dallo svedese Erik Ahlström e oggi diffusa in tutto il pianeta.

Dopo aver percorso tutta l’Italia nelle precedenti nove edizioni, quest’anno Keep Clean and Run toccherà, dal 17 al 23 aprile, sette diverse aree metropolitane dove Roberto Cavallo, l’ideatore del format, e i plogger che lo accompagneranno porteranno a termine l’impresa di realizzare sette maratone, non solo correndo, ma anche raccogliendo i rifiuti che incontreranno lungo i tracciati.

Un format che prevede il coinvolgimento e il dialogo con le amministrazioni comunali, le scuole e le associazioni sportive e ambientali dei territori. Le aree metropolitane interessate saranno: Torino (17 aprile), Milano (18 aprile), Bologna (19 aprile), Firenze (20 aprile), Perugia e Assisi (21 aprile), L’Aquila (22 aprile, evento in occasione della giornata mondiale della Terra) e Roma (23 aprile); i comuni coinvolti in totale 40.

Per partecipare sarà sufficiente seguire i canali informativi sui social network di Keep Clean and Run o il sito internet dove saranno elencati, per ogni tappa, gli orari e i punti di ritrovo per le azioni di pulizia e dove passerà Roberto Cavallo. Al termine dell’evento verrà conteggiata e comunicata la quantità di rifiuti raccolti così come i kg di CO2 equivalenti, oltre al numero di persone coinvolte in ciascuna tappa.

Come ogni anno, Keep Clean and Run 2024 sarà occasione per un’attività di Citizen’s Science, che quest’anno riguarderà il monitoraggio della qualità dell’aria in area urbanadurante le tappe. Roberto Cavallo porterà con sé un “naso elettronico” fornito dall’azienda americana ATMO in grado di raccogliere dati (es. polveri sottili e composti organici volatili) che aiuteranno a sensibilizzare il pubblico su quanto sia importante conoscere lo stato di salute del nostro ambiente, così da adottare comportamenti per il proprio benessere. Gli organizzatori saranno accompagnati in questa ricerca dalla professionalità dei ricercatori di ENEA.

“In questi anni abbiamo potuto stimare la quantità di rifiuti dispersi, a seconda dell’ambiente attraversato, e constatato come putroppo le zone urbane siano particolarmente soggette al fenomeno dell’ abbandono dei rifiuti: siamo infatti arrivati a raccogliere oltre 5 chili di materiali al chilometro percorso. Aver scelto, quest’anno, di correre nelle aree urbane ha un lato positivo: potremo incontrare molte più persone, soprattutto ragazze e ragazzi delle scuole e raccontare loro quanto possiamo fare, tutti i giorni, per vivere in armonia con l’ambiente che ci accoglie e che possiamo farlo con un’attività divertente e salutare come il plogging”. (Roberto Cavallo)

Credit_Stefano Jeantet