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Daniel Ladurner non è solo un un’icona dell’alpinismo moderno, ma un amante della natura e della montagna in tutte le sue forme. Altoatesino, classe 1992, quando non apre nuove e straordinarie vie, svolge con orgoglio l’attività di contadino di mele presso l’azienda di famiglia nella zona di Merano.

Un legame con il territorio che si tramuta nella produzione di un succo di mela a chilometro zero da una parte, e la ricerca di vette sempre più importanti dall’altra. Alpinista, ma anche sciatore estremo, dal freeride allo skialp, si diverte sulle pareti d’arrampicata, ma è sul ghiaccio che ha espresso maggiormente il suo valore, aprendo due vie sul Gran Zebrù e Ortles.

 

Lunedì 27 maggio alle ore 12, Daniel Ladurner sarà il protagonista di un incontro organizzato da HDry nella piazza IOG degli Outdoor & Running Business Days, durante il quale l’atleta farà assaggiare ai negozianti, durante l’aperitivo, il suo succo di mela e si renderà disponibile per delle chiacchiere e dei racconti.

 

Daniel Ladurner

Daniel è un ambassador di HDry e profondo conoscitore della tecnologia del brand. La sua attività in montagna inizia da giovanissimo, insieme a suo padre e prima di compiere i 18 anni, aveva scalato metà dei più famosi 4000 delle Alpi.

Negli anni le ascese sono state molte, tra cui anche la nord delle Jorasses, il Fitz Roy, l’Eiger, il Cervino, aprendo più di 20 nuove vie alternando ghiaccio, misto e roccia e completando tutti gli 82 4000 delle Alpi.