La ventunesima HOKA Verona Marathon, al via sabato 20 novembre, avrà in Roadrunnerheart l’associazione destinataria della raccolta fondi di questa edizione 2022. L’associazione no profit nata dall’impegno di Daniele Bonacini si legherà anche all’ottava Zero Wind Cangrande Half Marathon e alla Last 10 km, che si correranno lo stesso giorno.

Daniele Bonacini, ingegnere meccanico con un dottorato di ricerca, amputato a una gamba in seguito a un incidente stradale, ha in seguito iniziato a interessarsi di biomeccanica delle protesi allo scopo di poterle fornire a persone amputate e permettere loro di tornare a camminare e correre con le migliori tecnologie. Daniele è anche un atleta paralimpico che ha vestito i colori della nazionale alle Paralimpiadi di Atene nel 2004. A fare da collante e far nascere questa opportunità è stato un incontro fortuito con Armando Cosentino, organizzatore de La Diagonale Challenge da sempre impegnato in questo progetto e grazie al cui impegno nelle precedenti edizioni è stato possibile donare cinque protesi.

Questo il commento di Daniele Bonacini: “La nostra mission è di rendere la tecnologia delle protesi accessibile a chi ne ha bisogno perché grazie a questi strumenti high tech è possibile riacquisire l’autonomia e reinserirsi nella vita sociale e lavorativa. Le nostre protesi permettono anche di praticare sport, uno strumento necessario nella vita di chiunque per la tutela della propria salute fisica e mentale. Siamo felici della collaborazione con Verona Marathon, una grande opportunità per far conoscere questo mondo, siamo certi che sarà un’esperienza fruttuosa e ricca di emozioni, non vedo l’ora di essere a Verona il 20 novembre”.

La Diagonale Challenge

La competizione, giunta alla quarta edizione, prenderà il via sabato 16 agosto e porterà i runner a unirsi per una o più tappe in lungo e in largo per l’Italia per oltre 3mila km da correre senza sosta, 24 ore su 24. Una squadra di 10 atleti con due camper garantirà lo svolgimento dell’avventura accollandosi tutti i km possibili e tutti i partecipanti percorreranno il tratto che più preferiscono del percorso. Un modo per mantenere viva la fiaccola della solidarietà: lo scopo, oltre al divertimento, è infatti quello di raccogliere fondi da affidare a Daniele Bonacini per la costruzione di protesi. Nell’ultima edizione del 2019 sono stati raccolti 20.000 euro e regalate cinque protesi a cinque ragazzi amputati.

Verona Marathon

Organizzata da Gaac 2007 Veronamarathon ASD, la manifestazione del 20 novembre vuole farsi messaggera di questo progetto destinando a Roadrunnerheart una quota delle iscrizioni pervenute tramite gli amici della Diagonale. L’intento è quello di acquistare almeno due protesi, obiettivo che sarà raggiunto attraverso la donazione di 5 euro per la HOKA Verona Marathon, di 3 euro per la Zero Wind Cangrande Half Marathon e di 1.50 per Last 10 km, con un codice speciale dedicato. Spazio anche alle libere donazioni che potranno avvenire durante l’iscrizione attraverso il portale Enternow o tramite IBAN, presente sul sito di Roadrunnerheart indicando nella causale Verona Marathon. Le iscrizioni sono aperte sul sito.

Stefano Stanzial, presidente di Gaac 2007 Veronamarathon ASD, ha dichiarato: “È un’attività che fa ormai parte del dna degli eventi targati Verona marathon quella di promuovere un progetto a cui destinare il proprio contributo di solidarietà. Negli anni sono stati raccolti e donati decine di migliaia di euro ad associazioni no-profit. Quest’anno abbiamo scelto di destinare i fondi raccolti a Roadrunnerheart, crediamo fortemente nel progetto alla base di questa associazione e vogliamo raggiungere l’obiettivo di donare almeno due protesi. Non sarà semplice ma negli anni abbiamo toccato con mano come il mondo dei runner sia solidale, confidiamo nel fatto che supereremo le nostre aspettative”.