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Nella cornice scenografica delle Dolomiti, torna, dal 26 al 30 giugno La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB, una delle competizioni più amate che ogni anno schiera al via oltre 5000 atleti da tutto il mondo, attirati dalla bellezza e dalla voglia di scoprire questo territorio.
L’evento di trail running, tra i più apprezzati e partecipati a livello internazionale sia per l’organizzazione impeccabile che per la tecnicità dei percorsi ma soprattutto per gli incredibili panorami che ad ogni chilometro di corsa si svelano agli occhi delle migliaia di atleti che accorrono qui da tutti i continenti.
La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB è inoltre un importante strumento di promozione per il territorio, che porta nel mondo l’immagine dei tanti luoghi indimenticabili che tocca. Ed è in quest’ottica che ogni anno sceglie di far partire la 80 km da un posto diverso, per dare visibilità ad un’area sempre più vasta e l’opportunità a tutte le località dolomitiche di vivere l’atmosfera che si respira nei giorni della Lavaredo. Sarà l’Alta Badia ad ospitare il via di quest’anno, e più precisamente la località di La Val, l’unica della famosa vallata altoatesina a non essere interessata da impianti di risalita per lo sci. Le montagne circostanti offrono una vasta rete di sentieri adatti ad ogni livello di abilità. Inoltre, la ricca tradizione culinaria permette di gustare piatti deliziosi e autentici. Qui si può ammirare l’architettura tradizionale ladina, con le caratteristiche “Viles”, in cui vivevano gli antichi abitanti di questi luoghi.
La gara più estenuante, la 120 km, è anche la più amata: un vero e proprio viaggio tra il Veneto e l’Alto Adige, attraverso cinque Comuni (Cortina, Auronzo, Dobbiaco, Colle Santa Lucia, San Vito di Cadore) e alcuni degli scorci più affascinanti e famosi delle Dolomiti. Come l’alba dal lungolago di Misurina, dove gli atleti arrivano quando Sorapiss, Cristallo e Tre Cime si tingono dei colori della tipica enrosadira. E le famose pareti nord, che si stagliano davanti agli occhi dei runner che raggiungono la Forcella Lavaredo.
Dobbiaco è la prima città che incontrano oltre il confine con l’Alto Adige, a seguire l’arrivo a Forcella Lerosa, luogo caro a Papa Giovanni Paolo II che lo visitò durante il suo pontificato e che, davanti a quella vista esclamò: “più bello di questo c’è solo il Paradiso”. Bellissimo e temutissimo dai runner è il tratto che percorre la Val Trenanzes, mille metri di dislivello in una delle valli più selvagge, dentro i canyon dolomitici scavati dai torrenti Travenanzes e Fanes nel corso dei millenni, passando sotto le cascate che scendono dalle incombenti pareti delle Tofane, uno spettacolo imperdibile per chi decide di avventurarsi in uno dei trekking più belli della zona.

I rifugi sono luoghi di ristoro per i runner come per i tanti camminatori che qui potranno attendere il passaggio degli atleti lasciandosi ammaliare dagli incredibili panorami e dalle ricette della tradizione.

La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB ha scelto di includere nei suoi percorsi tutti gli angoli più selvaggi di questo territorio, per regalare agli atleti e agli appassionati un’avventura indimenticabile, da ripetere negli anni.