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MioMio Run

La storica sede di Conegliano ha lasciato posto (in tutti i sensi) al nuovo store di San Vendemiano (TV). MioMio Run oggi si presenta con spazi più ampi e i riassortimenti più vasti, e una strategia social mirata. Ce lo racconta Evelyn Marchioni

di Cristina Turini

L ’abbiamo incontrata ai Campionati Europei di Atletica Leggera a Roma, ospite (insieme a noi di Running Magazine) di Karhu. In questa occasione Evelyn ci ha raccontato il nuovo negozio di San Vendemiano, non distante dalla vecchia sede di Conegliano. Uno spazio dal design moderno e con un uso dei colori studiato per dare maggiore rilievo all’esposizione, dove i prodotti diventano parte dell’arredamento.

Il nuovo store raddoppia lo spazio per offrire al cliente un’esperienza d’acquisto più confortevole e amichevole, un luogo dove approdare non per forza per comprare, ma anche per condividere esperienze e avere sempre a disposizione il parere di professionisti.

Cinque anni fa la famiglia Marchioni aveva già percepito l’importanza di una crescita nel settore, aprendo poi il punto vendita di Pordenone proprio in uno dei periodi peggiori della storia: marzo 2020. Ma il tempo ha comunque dato ragione allo spirito imprenditoriale e alla voglia di fare.

A distanza di quattro anni questo nuovo store riflette la passione e la professionalità a 360°: con spazi più organizzati e fruibili, e una vasta scelta di prodotto. A partire dalla prossima stagione andrà ad ampliarsi ulteriormente con l’introduzione di nuovi brand, e di un nuovo modo di utilizzare i social, con una strategia comunicativa messa a punto con l’aiuto di un professionista. Questo e altro ce lo racconta direttamente Evelyn Marchioni, co-titolare, nell’intervista che segue.

L’intervista

Perché avete sentito l’esigenza di ingrandire il punto vendita di Conegliano (San Vendemiano)?

Sentivamo il bisogno di avere un negozio con più visibilità e con un’anima tutta sua (anche dall’esterno), personalizzando tutto con i nostri colori e dando maggior rilievo all’esposizione delle calzature. Offrendo al contempo un’ambiente più confortevole al cliente.

Dal punto di vista dell’architettura e del design, qual è il risultato finale e quali sono le caratteristiche che attirano maggiormente il cliente?

Il design è semplice e pulito, lo sfondo nero dona importanza ai modelli di calzature che diventano elementi di arredo. Abbiamo suddiviso il negozio in due aree, una dedicata esclusivamente alle scarpe e un’altra dedicata all’abbigliamento e accessorio. C’è qualche richiamo del primo punto vendita che abbiamo riutilizzato e adattato al nuovo design. Il cliente è sicuramente attirato dall’esposizione delle scarpe e dalla possibilità di provarle in un ambiente più spazioso.

Come è organizzato il nuovo negozio (suddivisione delle discipline, corner abbigliamento, metri quadri dedicati alle calzature, Garmin shop, ecc.)?

Abbiamo suddiviso la parete in questo modo: calzature donna, calzature uomo, trail running e abbiamo dedicato una paretina anche al mondo junior. Inoltre, abbiamo fatto una corsia per provare le scarpe lunga circa 15 metri, molto apprezzata dai nostri clienti. L’abbigliamento è suddiviso uomo/donna, non abbiamo corner delle aziende perché da sempre preferiamo mantenere il nostro stile. All’interno dello shop è presente un’ampia area dedicata a Garmin, brand con cui abbiamo collaborato fin dall’inizio della nostra attività: la tecnicità e conoscenza del prodotto ci permette di svolgere un ottimo lavoro e soddisfare le necessità dei clienti, ormai da anni siamo un punto di riferimento nella nostra zona.

Rispetto al “vecchio” punto vendita, cosa offre in più il nuovo spazio a livello di servizi e di prodotto?

Una migliore esposizione del prodotto e un maggiore assortimento, amplieremo infatti i brand offerti a partire dalla FW 24 inserendo marchi come adidas, ASICS, Under Armour e Salomon.

Recentemente MioMio Run ha “cambiato veste” anche sui social, vi segue un esperto o li gestite voi direttamente? È un segmento che vorrete sviluppare ulteriormente in futuro?

Da quest’anno abbiamo deciso di affidare i social a un esperto che ci guida nella creazione dei contenuti e devo dire che i risultati si vedono e siamo soddisfatti del lavoro che stiamo svolgendo insieme. Sicuramente è un segmento molto importante al giorno d’oggi e vogliamo continuare a svilupparlo e migliorarlo in futuro.

Come si converte la vostra visibilità social? Grazie ai vostri contenuti le persone acquistano di più online o vengono in negozio?

Grazie ai contenuti le persone vengono di più in negozio e sono incuriosite dalla scarpa recensita nel video o apprendono nuove conoscenze dei prodotti e quando arrivano in store sono già preparate, inoltre i contenuti che facciamo non sono solo “ai fini della vendita” ma anche delle curiosità sul mondo running attuale e del passato.

Che tipo di esperienza vuole essere quella del vostro negozio per il cliente?

Il nostro negozio vuole offrire al cliente “un’immersione” nel mondo running al 100%, cercando di essere preparati su ogni aspetto ma anche con un occhio di riguardo verso la richiesta del cliente che negli ultimi anni è sempre più attento all’estetica oltre che alla tecnicità.

Se dovessi descrivere il runner tipico nella tua zona con tre frasi, quali sceglieresti?

Attento all’innovazione del prodotto, corre per stare bene e la performance passa in secondo piano, gli piace fare gruppo.

Quali sono i principali trend running che riscontri con la tua attività?

Il running è cambiato molto negli ultimi anni, sempre più persone si avvicinano alla corsa ma senza cercare i “tempi” e senza porsi grandi obiettivi (come per esempio la maratona). Si corre per rimanere in forma e per stare in compagnia, il runner è attento alla qualità della scarpa ma meno all’abbigliamento… C’è ancora molto da lavorare sotto questo aspetto.

Road Running, trail running, camminatori: in quale percentuale queste tre categorie incidono sulle vendite?

40% road running, 30% trail running, 30% camminatori

In un’epoca in cui il mercato e-commerce sta guadagnando sempre più quote, che cosa cerca un runner in un negozio fisico? E che cosa può fare da parte sua un negoziante per fidelizzare il consumatore?

Il negozio fisico deve offrire competenza, vasto assortimento e disponibilità di prodotto, un ambiente piacevole dove il cliente venga volentieri anche solo per scambiare due parole. Deve essere un punto di riferimento per il runner evoluto ma soprattutto per chi inizia ad approcciarsi al mondo della corsa.

Che rapporti hai stretto con le aziende (running)?

Abbiamo stretto un’ottima collaborazione con tutte le aziende, con alcune il rapporto è più “freddo” ma con la maggior parte c’è una buona sintonia.

Con quali la collaborazione è più stimolante / produttiva / efficace?

In primis con Garmin, che da sempre supporta il nostro negozio con dei corner dedicati che ci permettono di lavorare molto bene con il brand. Karhu, che tutela i negozi fisici e dimostra interesse verso gli store ascoltando anche i consigli e pareri di chi sta sul campo. Saucony, sempre propensa a venire incontro alle nostre esigenze cercando di fidelizzare il cliente.