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Un sodalizio che unisce la corona delle dodici cime del Québec e il gruppo sud delle Dolomiti, patrimonio UNESCO, quello tra Dolomiti Extreme Trail e Bromont Ultra.

A partire dal 2024, i vincitori assoluti della Bromont Ultra 160K potranno raccogliere una delle sfide proposte dalla Dolomiti Extreme Trail a inizio giugno, vivendo un’esperienza unica tra i percorsi selvaggi nelle Dolomiti. Coloro che invece taglieranno per primi il traguardo della DXT 72k a Forno di Zoldo, potranno volare in Canada nel mese di ottobre e competere in una delle distanze offerte dall’evento ultra più importante del Canada francese. Due viaggi che diventano la continuazione l’uno dell’altro, all’interno del “Dolomiti-Extreme Trail & Bromont Ultra: una corsa oltreoceano”, promosso da Karpos.

Due espressioni differenti del concetto di montagna. Da un lato, la foresta rigogliosa e le vette arrotondate dell’angolo francese del Canada. Dall’altro, la brillantezza della Dolomia che, imponente, sembra bucare il cielo sopra le Alpi. Due territori distinti, divenuti ugualmente iconici nel mondo dell’ultra trail running grazie alle sfide che sanno offrire i loro sentieri.

“L’obiettivo di questa collaborazione è quello di creare un ponte tra le comunità di trail runner”, spiega Giuseppe Lira, brand manager di Karpos, “vogliamo dare la possibilità ai vincitori delle due gare di cui siamo partner di provare nuove sfide, conoscerne il territorio e confrontarsi con atleti che condividono la stessa passione. La montagna, così come la comunità che le frequenta, è una soltanto.”