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Sabato 12 prenderà il via la nona edizione della Valtellina Wine Trail: ai nastri di partenza 3000 concorrenti da 25 paesi differenti, in gara su tre canoniche distanze da 42, 21 e 12 chilometri.

Le partenze

Già da giovedì pomeriggio Sondrio inizierà a pullulare di concorrenti pronti a ritirare il proprio pettorale in vista del grande appuntamento di sabato. Ad attenderli, in Piazza Garibaldi, oltre allo staff del Valtellina Wine Trail, ci sarà l’Expo Village, nel quale saranno presenti gli stand di alcuni dei più noti marchi sportivi di settore e quelli dedicati alla locale enogastronomia.
Alle 10 di sabato, rispettivamente da Tirano e Castione Andevenno, sarà dato il via alla prova da 42km e alla short trail da 12. Un’ora più tardi toccherà alla mezza da 21km: in questo caso la partenza è prevista dal campo sportivo di Chiuro.

Guest star

Sul palco che ospiterà gli atleti top della manifestazione ci sarà anche Kristin Harila, l’alpinista norvegese che solo poche settimane fa ha tentato di battere il record di scalata dei 14 ottomila in meno di 6 mesi appartenente a Nirmal Purja. Sarà un’occasione per Outdoor Magazine di intervistarla.

Più giovane e inclusiva

Venerdì, nella centrale piazza Cavour di Tirano da dove il giorno successivo partirà la maratona, saranno i più giovani ad aprire ufficialmente le danze con la Mini Wine Trail, la competizione dedicata ai piccoli runner che, dopo alcuni anni di assenza, ritorna con il medesimo entusiasmo e obiettivo, ovvero avvicinare le nuove generazione al mondo della corsa in natura.

In questa nona edizione è stato anche creato un percorso su misura anche per le joelette, le speciali carrozzelle da fuori strada per consentire altresì alle persone con disabilità motorie di ammirare la bellezza dei terrazzamenti vitati e godere dell’atmosfera magica della competizione.

I protagonisti

Per quanto riguarda la maratona, occhi puntati sullo specialista altoatesino delle ultra distanze Daniel Jung, che dovrà vedersela con il lecchese Daniel Antonioli e il brianzolo Luca Del Pero. Senza dimenticare, ovviamente, lo spagnolo Mario Olmedo e il trentino Gil Pintarelli.
Sfida aperta anche nella mezza maratona, con il ruandese Jean Baptiste Simukeka, pronto a guadagnarsi un posto sul podio. Su questa distanza attenzione all’azzurro Luca Merli e allo svedese campione di orienteering Albin Riedelfelt. Ruolo di outsider per lo svizzero Daniele Fontana e il lecchese Lorenzo Beltrami.
Menzione d’obbligo anche per il premanese Mattia Gianola e l’argentino Diego Simon, entrambi reduci dai campionati mondiali di corsa in montagna dello scorso fine settimana e pronti a dare battaglia.

Categoria donne, si respira aria di rivincita tra le dominatrici del circuito La Sportiva Mountain Running Cup: la “local” Denise Scherini e la lecchese Elisa Pallini. Sfida vera anche sulla mezza.  Qui i favori della vigilia sono tutti per la campionessa locale Elisa Sortini – fresca del 7° posto ai mondiali- che non ha voluto mancare all’appuntamento di casa per chiudere al meglio la sua stagione.
Nota di merito anche per un’altra atleta valtellinese, la giovane Gaia Bertolini – lo scorso anno già da podio sulla 21 km – e per Arianna Dentis e Camilla Spagnol, che dovranno però difendersi da un terzetto tutto straniero composto dalla svedese Johanna Oberg, dalla portoghese Ercilia Machado e dalla bulgara Antoniya Grigorova.