È (di nuovo) anno di record per la gara vicentina che non ha mai smesso di crescere. Tutti gli anni gli atleti sono un po’ di più… e il prossimo anno non viene difficile supporre che si punterà ai 2000. Per questa edizione, ad ogni modo, Vicenza è prontissima ad accoglierne oltre 1900 che, suddivisi tra le varie distanze, parteciperanno alla “festa del trail”. Per molti sarà la gara di apertura 2024, come per Christian Modena (Salomon) e Alessandra Boifava, prossima alla 100 miglia d’Istria.

AL VIA SULLA GARA REGINA: ULTRABERICUS INTEGRALE 65 KM

Al maschile sono diversi gli atleti che si contenderanno il podio: si preannuncia pertanto una gara super combattuta. Partiamo dal detentore del record (in entrambi i sensi, orario negli anni pari e antiorario negli anni dispari) Christian Modena (ITRA 819), che dovrà difendere il tempo di 5:25:23 dagli agguerriti avversari. Per il forfait dell’ultimo minuto da parte del “dottore” Marco Menegardi, precedente detentore del record, è rinviata la annunciata sfida, che Menegardi si è detto molto dispiaciuto di dover rimandare al prossimo anno. L’atleta in gara con il punteggio più alto è il bergamasco Luca Arrigoni, nazionale FISky con 878 punti ITRA, terza piazza nel 2023 sulla nuova distanza Marathon e quest’anno iscritto all’Integrale. Al via anche il vincitore dello scorso anno Diego Angella (per lui 852 punti ITRA), dal quale gli avversari dovranno guardarsi le spalle. Angella conosce bene il percorso di Ultrabericus così come della “sorellina” Trans d’Havet, essendo salito sul gradino più alto del podio in entrambe le competizioni. Quest’anno, con un bel secondo posto al Trail del Marchesato in Liguria, Angella sembra aver iniziato la stagione con una soddisfacente forma fisica e sui Colli Berici potrebbe addirittura puntare al record. In gara ci sarà anche Nicola Bassi (ITRA 829), diverse volte sul podio delle passate edizioni. Per lui la gara di riscaldamento è stata la 127 km della Transgrancanaria Classic che ha chiuso in 21sima posizione tra un parterre di atleti dal livello veramente stratosferico. Da non sottovalutare, infine neppure il veterano Ivan Geronazzo, che se in giornata potrebbe dire la sua, ma soprattutto lo sloveno Matic Caculovic, quest’anno già medaglia d’argento al Knap Trail 2024 e punti ITRA 821.

“Per me Ultrabericus è… la GARA, che negli anni mi ha sempre accompagnato per l’inizio stagione, la gara che l’anno scorso in condizioni davvero precarie e post infortunio, mi ha visto alla partenza della corsa. Perché l’Ultrabericus non si deve perdere… Le sensazioni di quest’anno sono discrete. Ho fatto tanto asfalto durante l’inverno, per tornare a correre decentemente, e arrivo in Piazza dei Signori con pochi lunghi e poco dislivello, ma con una condizione generale buona. Da questa edizione mi aspetto una personale rinascita, un ritorno alla normalità dopo un anno di calvario per via della schiena” – queste le parole di Modena.

Al via le sorelle Alessandra e Federica Boifava, entrambe fortemente legate alla gara dei Colli Berici. Per quanto riguarda la prima, azzurra di Trail Running ai mondiali nel 2018 e nel 2022, è stata vincitrice della Ultrabericus 100km nel 2022. Con 738 punti ITRA è la donna con il punteggio più alto. A poca distanza, con il punteggio di 729, troviamo la sorella Federica, attuale detentrice del record di gara in entrambi i sensi di marcia e con un miglior tempo (06:15:28 nel 2015) che sarà davvero difficile surclassare. Tre le donne che potrebbero dare del filo da torcere alle vicentine: in primis Chiara Bertino (maglia azzurra nel 2018 e 680 punti ITRA), di origini piemontesi, pare aver iniziato la stagione con il turbo con la vittoria all’Andersen Marathon Trail dello scorso 25 febbraio e poi Serena Natolini, 667 punti ITRA, che si divide tra il mondo road e quello trail. Serena corre per l’Asd Esercito 4° Reggimento Alpini Paracadutisti e nel 2023 ha vinto la seconda edizione della 100 Km del Conero, oltre a piazzarsi al secondo posto della Trans d’Havet – Recoaro Marathon. E’ infine al via tra le favorite anche Maddalena Carolo (621 punti ITRA, Atletica Vicentina): nel 2023 è arrivata ai piedi del podio e certamente quest’anno cercherà la rivincita.

“Ultrabericus sarà per me la prima gara del 2024 – ha spiegato Alessandra Boifava – e sarà anche il banco di prova per la 100 miglia d’Istria, per la quale mi sto preparando e che si svolgerà a inizio aprile. Sarò sincera: essendo la gara di casa ci tengo fortemente ad essere sul percorso, ma non la prenderò di petto perché non vorrei rovinare il lavoro di preparazione fatto sino a questo momento. Largo ai giovani! Spero di farla insieme a mia sorella Federica che, se in giornata buona, mi sbilancio a dire che potrebbe anche vincerla. Federica è sempre una sorpresa!”

Alessandra Boifava Ultrabericus

PH. F.Bruttomesso

LE DISTANZE DI ULTRABERICUS TRAIL 2024

A partire dal 2023, Ultrabericus Team ASD ha voluto inserire anche una gara dedicata ai più giovani (classi 2005 e 2006) e una per i praticanti di nordic walking. Sono nate così la Junior e la Nordic, che si svolgono sullo stesso percorso della Urban ma con classifiche e premiazioni separate.

ULTRABERICUS INTEGRALE: 65km 2500 metri D+

ULTRABERICUS TWIN lui e lei: 34km 1500 metri D+ / 31k 1000 metri D+

ULTRABERICUS MARATHON: 43km 1500 metri D+

ULTRABERICUS URBAN: 21km 700 metri D+

ULTRABERICUS JUNIOR: 21km 700 metri D+

ULTRABERICUS NORDIC: 21km 700 metri D+