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Il ruolo delle donne in ambito sportivo diventa sempre più preponderante. Se negli USA i dati dicono che la percentuale delle runner ha raggiunto quella degli uomini (in attesa del sorpasso), in Italia siamo sulla buona strada per arrivare a un simile risultato.

Spesso la corsa nella vita delle donne gioca un ruolo importante per la loro autodeterminazione, per la loro libertà e non ultimo per la loro autostima. Attraverso lo sport la donna ha imparato a sentirsi più sicura di sé, più “confident”, trovando in esso uno strumento valido per affrontare con più sicurezza e determinazione i problemi di ogni giorno, in ogni ambito.

I primi a sostenere il mondo femminile non solo con prodotti, ma anche con progetti studiati ad hoc per le sportive, sono le aziende. Tra tutte spicca adidas con il claim “Impossible is Nothing” con il quale rinnova il suo grande impegno a favore delle donne, sostenendo coloro che abbattono le barriere e appoggiando l’equità di genere, con la convinzione che lo sport abbia il potere di cambiare la vita delle persone, aiutando loro a raggiungere gli obiettivi personali.

Nel concreto, lo scorso 14 febbraio il brand ha organizzato un talk tutto al femminile per approfondire alcune tematiche legate all’inclusione e all’abbattimento di quelle barriere sociali e mentali che spesso sono un freno nel vivere liberamente la propria unicità.

Il 24 febbraio invece adidas è intervenuta a favore delle runner direttamente sul territorio milanese: con il patrocinio del comune di Milano ha infatti illuminato il Parco Ravizza con l’obiettivo di renderlo fruibile anche con il buio.

L’investimento che il brand sta mettendo in atto, anche a livello globale per incoraggiare le donne a fare sport riguarda risorse per l’apprendimento dell’equità di genere a tutti i club sportivi e importanti partnership, come ad esempio quella con Black Woman’s Player Collective e Common Goal a sostegno delle future stelle della WNBA attraverso il programma adidas Legacy.

Ultraboost 22: una scarpa da running progettata per le donne

Ma non è tutto. Per motivare sempre di più le donne a esplorare i benefici del running, fisici e mentali, e farle sentire a proprio agio mentre corrono, adidas ha progettato le Ultraboost 22, le scarpe da corsa studiate da un team tutto femminile per adattarsi al piede femminile. Come?

Attingendo a un database di anatomia online contenente 1,2 milioni di scansioni di piedi, le aree cruciali della Ultraboost sono state perfezionate e rielaborate in modo che la calzata rispecchi completamente la conformazione del piede femminile.

Il team di stiliste e product developer ha lavorato a stretto contatto con la community adidas running e con i collaudatori per creare la nuova silhouette. Il nuovo modello, che si basa sulla caratteristica forma a S della UB21, prevede una tasca del tallone più stretta, un profilo dell’avampiede meno profondo e un’area del collo più bassa, mentre la nuova suola è stata progettata per contrastare l’iperpronazione.

Caratteristiche tecniche

La nuova tomaia e il sistema di torsione LEP di queste scarpe running si combinano con l’iconica intersuola Boost per offrire ai runner il 4% in più di ritorno di energia rispetto alla versione precedente.

L’adidas Linear Energy Push è un’evoluzione del sistema di torsione che coopera alla perfezione con l’intersuola Boost e con la suola (in gomma naturale Continental) di nuova concezione per una migliore risposta durante la corsa.

Le zone Primeknit+ sono state perfezionate e realizzate con filato contenente il 50% di Parley Ocean Plastic.

Peso: 289 g (misura 38 2/3)

Per saperne di più, visita la pagina scarpe running donna su adidas.it